Descrizione struttura
Agriturismo in Aspromonte per un rilassante soggiorno in un clima di quiete ed intimità nell'avvolgente calore delle tipiche case poderali dei secoli scorsi. Il complesso sorge in un contesto geologico di notevole interesse non solo per studiosi, ma anche per semplici amanti della natura: la presenza, infatti, di enormi sassi erratici di natura arenaria, risalenti al periodo neolitico, dalle forme talvolta bizzarre (delfino, elefante...) che si elevano fino a 30 metri di altezza, conferisce a questo posto del tutto esclusivo un fascino primitivo e surreale. • U Pilazzu: oggi adibito a suite per una splendida vacanza d'antan, troneggia come una rocca su due enormi sassi • A Mandra: antico ricovero per il bestiame, oggi ospita nelle sue cinque salette conviviali, un esclusivo ristorante in cui è ancora possibile sentire i più tradizionali e stuzzicanti sapori di Calabria, ma talvolta declinati dalla maestria del Signor Luciano, secondo le tendenze della più raffinata cucina europea. La nostra cantina offre nettari accuratamente selezionati fra le migliori etichette del panorama vinicolo calabrese e nazionale. • I Casi di Cilonari: oggi trasformati in appartamenti in cui gli ospiti potranno apprezzare le magiche atmosfere interamente strappate ad un passato contadino. • A Gebbia: antica vasca circolare di raccolta per l'acqua • U Mbiveri: tradizionale fontanile che conduceva l'acqua alla vasca e nel contempo offriva ristoro agli animali. • U Palmentu: straordinaria opera d'arte e d'ingegno, rappresentata da un enorme masso entro cui le sapienti mani dell'uomo antico hanno saputo scavare un buco profondo 2 metri per lavare il bucato con la cenere durante l'anno. Durante la vendemmia, all'interno del cratere si pestava l'uva secondo un'antica tradizione greco-ortodossa testimoniata in Calabria da tre soli esemplari. Piccole ma emozionanti testimonianze della più autentica tradizione vernacolare locale, che punteggiano una tra le più dolci e belle colline della costa jonica.
La vallata è interamente piantumata ad ulivi plurisecolari che si estendono a perdita d'occhio fino al mare. La tenuta è immersa in una riserva faunistica naturale, ideale per il bird-watching, popolata da fagiani, aquilotti, poiane, faine, volpi e in cui è ancora possibile vedere le lucciole, addormentarsi nelle surreali notti d'estate col canto dei grilli o essere svegliati al mattino dalle tortore o dalle gazze ladre che becchettano le ante delle finestre. Grazie alla sua felice ubicazione a 3 Km dal mare, a 20 Km circa dall'Altopiano della Limina, a 18 Km dal Parco dell'Aspromonte e a 28 Km dalle Serre, la Tenuta di Fonte è 1 punto di partenza ideale per piacevoli escursioni verso le cascate di Bivongi, site nella storica cittadina, o verso il borgo medievale di Gerace, verso la bizantina Stilo o verso Serra San Bruno, sede della famosa Certosa. La costituzione geologica del territorio consente degli straordinari percorsi di trekking. L'azienda offre 7 camere più una suite, tutte dotate di confortevoli servizi privati, TV SATellitare, ristorante tipico con le quotidiane novità dello Chef Luciano che propone la più stuzzicante tradizione culinaria calabrese, sala prima colazione con le squisite torte della Signora Gioconda, piscina con solarium, sdraio e ombrelloni, giardino panoramico, parcheggio, shopping-room per acquistare i prodotti dell'azienda: il limoncello di Gianluca, il miele, l'olio extravergine di oliva geracese, le melanzane e i pomodori sott'olio della signora Mariannuzza.
Offriamo, inoltre, inoltre la convenzione con un attrezzatissimo stabilimento balneare con disponibilità anche giornaliera di ombrelloni e sdraio. Su richiesta, poi, la signora Mariannuzza terrà preziose lezioni di cucina agli estimatori della soppressata calabra, del "capicoju", delle melanzane ripiene, della "pasta cu juncu".
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